Visualizzazione post con etichetta Colorante. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Colorante. Mostra tutti i post

sabato 17 dicembre 2016

STEP 24 - Una "nuvola" e una "cosa" per l'indaco elettrico

Ecco qui una cloud con gli aggettivi e i sostantivi riferiti all'indaco elettrico presenti in questo blog.


Immagine presa dal sito web Levi's   

Per meglio rappresentare questo colore ho scelto come oggetto un capo di abbigliamento, ossia un jeans, in quanto l'indaco viene utilizzato moltissimo come colorante, e proprio grazie a questo suo impiego è nato il famoso colore "blue-jeans" che caratterizza proprio questo indumento. In quest'immagine presa dal sito della nota marca Levi's vi è un jeans il cui colore si avvicina molto a quello dell'indaco elettrico.

STEP 23 - L'indaco elettrico come "colore selvaggio"

L'indaco elettrico è un colore abbastanza inusuale da vedere nel mondo che ci circonda, in quanto questa frazione dell'indaco non è molto presente in natura. Rifacendoci però alla proprietà dell'indaco di essere un colorante molto utilizzato per i tessuti possiamo quindi ammirarlo anche quotidianamente grazie ai vestiti che ciascuno di noi indossa. Ed è proprio per questo suo utilizzo che ci possiamo rifare ad una sua caratteristica "selvaggia", scorgendola in un popolo che vive lungo il deserto del Sahara, ossia i Tuareg.


Questo popolo berbero di religione islamica indossa un particolare tipo di indumento, un lungo velo di cotone tinto di indaco che copre totalmente il volto lasciando solamente una fessura per gli occhi chiamato tagelmust.

Questo copricapo ha una sua funzione, permette di ripararsi dai forti raggi solari ed impedisce di respirare la sabbia alzata dal vento.

Il tagelmust viene utilizzato dagli uomini, mentre le donne indossano un velo che non copre totalmente il loro volto. Questo aspetto ha incuriosito molti antropologi in quanto ciò va in contrapposizione rispetto alla maggior parte delle società islamiche dove invece sono le donne a dover aver il volto completamente coperto.

lunedì 21 novembre 2016

STEP 17 - L'indaco in un brevetto

  • Nome brevetto: Microbial production of indigo
  • Numero di pubblicazione: US4520103 A
  • Tipo di pubblicazione: Concessione
  • Numero domanda: US 06/437,035
  • Data di pubblicazione: 28 maggio 1985
  • Data di registrazione: 27 ottobre 1982
  • Inventori: Burt D. Ensley, Jr.
  • Assegnatario originale: Amgen
Questo post ha lo scopo di mostrare l'esistenza di un brevetto riguardo alla sintesi microbica dell'indaco come colorante, utilizzato moltissimo nell'industria tessile come abbiamo già visto in post precedenti. La sua produzione viene fatta mediante l'ossidazione dell'indolo, nella quale viene coinvolto l'enzima naftalene diossigenasi.

Attualmente per tale processo di sintesi vengono sfruttati gli Escherichia coli, una specie di batterio, ricombinati e chimicamente immobilizzati ad una matrice solida di cellulosa. Si utilizza quindi un bioreattore (utilizzato per fornire un tipo di ambiente favorevole alla crescita di organismi biologici) costituito da due estremità, da una fluisce una soluzione contenente triptofano, dall'altra invece viene recuperato dalle cellule imbrigliate nella matrice l'indaco prodotto che verrà poi utilizzato come colorante.

Si ricorda che l'indaco viene utilizzato specialmente come colorante per i jeans.

giovedì 10 novembre 2016

STEP 14 - L'indaco elettrico nella chimica

L'indaco elettrico (o semplicemente l'indaco) è un colorante molto utilizzato nell'industria tessile, basti infatti pensare al suo utilizzo per i blue-jeans e per la tagelmust. In passato il principale Paese produttore di questo colore era l'India, in quanto proprio qui vi era una pianta, la Indigofera Tinctoria, dalla quale era possibile prelevare tale pigmento. In questa pianta è presenta l'indacano, un glucoside dal quale si elimina il glucosio attraverso la fermentazione; l'indaco veniva poi ottenuto grazie all'ossidazione con l'aria.

Molecola indaco naturale

La molecola naturale dell'indaco, identificata con lo stesso nome del colore, deriva dall'indolo ed il suo nome IUPAC è 2-(1,3-diidro-3-osso-2H-indol-2-ilidene)-1,2-diidro-3H-indol-3-one. La sua formula molecolare è C16H10N2O2.

L'indaco però in sé e per sé è un pessimo colorante in quanto non riesce ad attaccarsi alla fibra tessile a causa delle piccole dimensioni e del basso peso della sua molecola. Per questo motivo esso, attraverso la reazione con un agente riducente, viene convertito nella forma di leuco che ne permette un uso tintorio.

L'indaco ha però un vantaggio come colorante poichè, a differenza degli altri, non scolorisce ma tende ad assumere una colorazione azzurro brillante.

Grazie ad Adolf Von Baeyer inoltre l'indaco è ottenibile anche artificialmente, ossia per sintesi chimica. Egli lo produsse per la prima volta nel 1880 attraverso 7 reazioni chimiche, e per questa sua creazione ha vinto il premio Nobel per la Chimica nel 1905. Questa sua invenzione però portò al declino della produzione naturale dell'indaco, con il conseguente impoverimento di tutte quelle persone che lavoravano nella coltivazione e nell'estrazione dell'indaco naturale.

Molecola indaco artificiale
L'indaco artificiale è un pigmento organico sintetico, composto da acido nitrocinnamico e la sua formula molecolare è C9H7NO4.

Attualmente l'indaco viene prodotto quasi totalmente artificialmente, anche perchè subito dopo il lavoro di Baeyer i terreni precedentemente utilizzati in India per la coltivazione dell'Indigofera Tinctoria furono sostituiti da campi di grano coltivati per ottenere poi i cereali, con i quali molte più persone rispetto a prima riuscirono a sfamarsi.


domenica 30 ottobre 2016

STEP 11 - L'indaco in un documento

L'indaco è un colorante utilizzato moltissimo dalle aziende tessili, soprattutto per alcuni capi di abbigliamento come i jeans. L'obbiettivo di questo post è quello di trovare un documento su questo colore, e proprio in quest'ambito vi sono diversi giornali o riviste online che trattano dell'utilizzo dell'indaco in questo campo.

Tra di esse ho scelto un articolo molto recente della Repubblica pubblicato il 16 settembre 2016 sul proprio sito online nella sezione riguardo le Scienze. Leggerete inoltre che riguardo a quest'argomento esso si rifà ad un articolo pubblicato sulla famosa rivista scientifica Science Advances, vi auguro quindi una buona lettura.

Ha 6000 anni, viene dal Perù: è la tela indaco antenata dei blue jeans
E' stata rinvenuta nel nord del Paese. Finora si pensava che
l'uso più antico di questo colore risalisse agli Egizi.
ROMA - Non l'antico Egitto, ma le coste del nord del Perù sono state la prima 'tavolozza' dove ha preso fora ed è stato usato il colore indaco, tipico dei moderni blue jeans, che sarebbe dunque molto più antico del previsto. Risale infatti a 6.000 anni fa, e non 4.500 come finora pensato, come emerge dai tessuti ritrovati dagli archeologi nel paese sudamericano.

I dettagli sono spiegati nello studio coordinato da Jeffrey C. Splitstoser, del Columbian College di arti e scienze di Washington, e pubblicato sulla rivista Science Advances. Sulla Ande già 7800 anni fa si coltivava il cotone. Grazie al clima arido di quella parte del Perù, diversi tessuti decorativi si sono conservati intatti per migliaia di anni.

I reperti ora studiati dagli esperti della George Washington University furono rinvenuti durante una campagna di scavi realizzata tra il 2015 e il 2017 nel sito peruviano di Huaca Prieta, vicino alla città di Trujillo, cui partecipò anche l'archeologo italiano Duccio Bonavia.

Erano così ben preservati che i ricercatori ancora potevano vedere la tintura blu in maniera vivida e sono riusciti ad analizzare le quantità di indigotina e indirirubina, componenti chiave dell'indaco. Con la datazione al radiocarbonio hanno visto che risalivano a 6.200 anni fa.

L'indaco era uno dei colori più preziosi nel mondo antico, ed era usato dalla Cina fino all'Egitto e al Sudamerica. Oggi viene ancora usato per creare il blu dei blue jeans. Finora l'utilizzo più antico accertato risaliva a 4400 anni fa in Egitto, ma questo nuovo studio lo retrodata di 1500 anni e lo colloca in Perù.

Link:
  • Repubblica: http://www.repubblica.it/scienze/2016/09/16/news/scoperto_in_peru_l_antenato_dei_blue_jeans-147882790/ ;
  • Science Advances: http://advances.sciencemag.org/content/2/9/e1501623

mercoledì 26 ottobre 2016

STEP 09 - L'abbecedario dell'indaco elettrico

Ecco qui l'abbecedario del colore indaco elettrico: